Studio fisioterapico Sanremo
Il padel è uno sport che richiede continui cambi di direzione e numerosi colpi eseguiti sopra la testa. Per questo motivo, la spalla rappresenta una delle articolazioni più sollecitate e soggette a sovraccarico.
Secondo una revisione sistematica pubblicata da Dahmen e collaboratori, gli arti superiori rappresentano una delle regioni corporee più frequentemente coinvolte negli infortuni legati al padel, con particolare interessamento di gomito e spalla (Dahmen et al., 2023).
Durante una partita, movimenti come smash, bandeja e vibora sottopongono la spalla a carichi ripetuti. La continua esecuzione di questi gesti può aumentare lo stress sui tendini della cuffia dei rotatori, un gruppo di muscoli fondamentale per la stabilità e il movimento dell’articolazione.
Tra le strutture più frequentemente coinvolte troviamo il tendine del muscolo sovraspinato, il capo lungo del bicipite e la borsa subacromiale. Quando i carichi superano la capacità di adattamento dei tessuti, possono comparire tendinopatie, sindromi da conflitto subacromiale e dolore durante i movimenti sopra la testa.
Come evidenziato da Ellenbecker e Cools, alterazioni della funzione della cuffia dei rotatori e della muscolatura scapolare possono aumentare il rischio di dolore e infortunio negli sport che prevedono gesti ripetuti sopra la testa (Ellenbecker & Cools, 2010).

Quali segnali non dovrebbero essere ignorati?
Come si può prevenire?
Secondo Kibler e collaboratori, una corretta funzione della scapola rappresenta uno degli elementi chiave per ridurre il rischio di problematiche della spalla negli sport overhead (Kibler et al., 2012).
Intervenire precocemente può evitare che un semplice fastidio si trasformi in un problema che limita il gioco per settimane o mesi.
Se il dolore alla spalla compare durante il padel o persiste dopo la partita, una valutazione fisioterapica può aiutare a individuare la causa del problema e a impostare il percorso più adatto per tornare in campo in sicurezza.
Bibliografia