Studio fisioterapico Sanremo
Nel padel, molti giocatori iniziano la partita dopo pochi scambi di prova. In realtà, un riscaldamento adeguato rappresenta uno degli strumenti più efficaci per preparare il corpo allo sforzo e ridurre il rischio di infortunio.
Il padel richiede accelerazioni, cambi di direzione, frenate improvvise e colpi eseguiti sopra la testa. Per affrontare queste sollecitazioni, muscoli, tendini e articolazioni devono essere gradualmente preparati. Come evidenziato da Dahmen e collaboratori (2023), gran parte degli infortuni nel padel interessa strutture da sovraccarico, spesso favorite da una preparazione insufficiente.
Ma cosa significa “riscaldarsi” correttamente?
Non basta qualche minuto di palleggio. Un buon riscaldamento dovrebbe durare circa 10-15 minuti e comprendere:

La letteratura dimostra che programmi di riscaldamento neuromuscolare strutturati migliorano il controllo motorio, l’equilibrio e la coordinazione, contribuendo a ridurre significativamente il rischio di infortunio negli sport con rapidi cambi di direzione e gesti esplosivi (Barengo et al., 2014).
Un errore frequente è dedicare tutto il tempo ai primi scambi con la racchetta, trascurando la preparazione del corpo. Arrivare in campo qualche minuto prima può fare la differenza, soprattutto se si gioca con regolarità.
Il riscaldamento non migliora solo la sicurezza, ma permette anche di affrontare la partita con maggiore reattività, controllo dei movimenti e qualità dei colpi.
Prendersi dieci minuti prima di entrare in campo è un piccolo investimento che può aiutare a prevenire settimane di stop.
Bibliografia